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5 “libri da comodino” utili per il tuo Escape.

Cosa sono i libri da comodino? Per me sono quelli che, una volta finiti, devo sempre e comunque avere a portata di mano.

Perché mi hanno cambiato la vita, perché mi hanno emozionato, perché so che se li apro in un momento in cui ho le paturnie troverò sicuramente una risposta e un conforto.

Sono quelli – e consiglio anche a te di farlo – dei quali sottolineo le frasi che mi colpiscono di modo che, risfogliandoli, potrò subito attingere ai loro benefici. Provare per credere!

Ecco i primi 5 che ti consiglio se stai pensando di cambiare la tua vita lavorativa (ma non solo) e hai bisogno di ispirazione, e che ovviamente, visto il periodo, puoi anche pensare di regalarti o regalare per Natale, o meglio ancora per il nuovo anno:

  1. L’arte della felicità del Dalai Lama.

Questo a dire il vero ce l’ho sul comodino da settembre 2007, ovvero da quando l’ho letto per la prima volta.

Utile quando: sei in preda all’ansia, vedi tutto nero, odi tutti o senti che nessuno ti capisce, ti chiedi il perché di tante brutture nel mondo.

Effetto: la pace.

Una frase pescata a caso: “Se saremo convinti di cambiare, diventeremo poi determinati. E a quel punto la determinazione si trasformerà in azione: la forte volontà di cambiare ci permetterà di compiere uno sforzo prolungato per realizzare le vere e proprie modifiche. Questo fattore finale, lo sforzo, è essenziale”.

  1. Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estés.

Non preoccuparti se all’inizio lo trovi pesante. Io a suo tempo ci misi quasi un anno a leggerlo, ma da allora non l’ho più abbandonato.

Utile quando: ti senti in gabbia, non sai cosa vuoi, ti serve coraggio, hai perso la strada.

Effetto: si risveglia l’Istinto (con la I maiuscola, sì).

Una frase pescata a caso: “Siate gentili con voi stesse e fate dei descansos, luoghi di riposo per gli aspetti di voi che un tempo stavano andando da qualche parte ma non sono mai giunti alla meta. I descansos segnano i siti di morte, i tempi bui, ma sono anche note d’amore per la vostra sofferenza. Trasformano.”

  1. The Daily Stoic di Ryan Holiday.

Sì lo so, è in inglese. Ma si legge solo una pagina al giorno, e dopotutto è sempre meglio che in latino. Gli Stoici avevano capito un sacco di cose, e questo libro le rende quanto mai attuali.

Utile quando: ti sembra tutto troppo difficile, hai dimenticato cosa voglia dire la parola “resilienza”, sei in balia degli eventi, i tuoi obiettivi ti sembrano irraggiungibili.

Effetto: reagisci meglio.

Una frase pescata a caso: “Desiderare e sperare non sono abbastanza. Bisogna agire – e agire bene”.

  1. Il senso della vita di Irvin D. Yalom.

Ovvero lo scrittore di cui leggerei devotamente anche la lista della spesa. È un libro di psicoterapia, ma Yalom ha la capacità di rendere tutto di una semplicità incredibile.

Utile quando: il dolore ti opprime, le perdite pesano, l’autoconsapevolezza manca.

Effetto: mantiene la promessa del titolo (hai detto poco!).

Una frase pescata a caso: “«Siamo creature in ricerca perenne di significati» ho scritto, «che devono venire a patti con il fatto di essere scagliate in un universo che, intrinsecamente, è privo di significato». E poi, per evitare il nichilismo, spiegavo che dovevamo farci carico di un compito duplice. In primo luogo inventarci un progetto che dia significato alla vita per sostenere la vita stessa. In seguito fare in modo di dimenticare quest’atto di invenzione e convincerci che non abbiamo inventato, bensì scoperto il progetto che dà significato alla vita, ovvero che esso ha un’esistenza indipendente “là fuori”.”

  1. Big Magic di Elisabeth Gilbert 

Quella di “Mangia, prega, ama”, che da quel viaggio non ha mai, per l’appunto, smesso di creare magia, intesa nell’accezione di una vita “piena”.

Utile quando: sei a corto d’idee, tutto ti spaventa, non sai più cosa ti piace, senti di aver fallito.

Effetto: recuperi l’Incanto (anche questo necessariamente con la I maiuscola).

Una frase pescata a caso: “Sono convinta che sia un potente atto di amore quello di ricordare a qualcuno che può ottenere da solo ciò che vuole, che il mondo non gli deve niente e che lui non è debole né incapace come si crede”.

E ora, dimmi la verità: solo dopo aver letto queste frasi non hai già una gran voglia di “arredare” il tuo comodino? 🙂

Buona lettura!

 

PS: A proposito di progetti di Escape, hai dato un’occhiata al mio percorso? Si chiama “Vita da Escaper” e anche se non puoi metterlo sul comodino è perfetto da abbinare ai libri che ti ho appena consigliato. 😉 Vi troverai anche tanti altri suggerimenti di lettura utili per realizzare il tuo Cambiamento lavorativo!